18 Ott 2014

UNA QUALIFICA 1 INTERROTTA DALLA PIOGGIA CONSEGNA IL 13° E IL 17° POSTO A REDDING E BAUTISTA

UNA QUALIFICA 1 INTERROTTA DALLA PIOGGIA CONSEGNA IL 13° E IL 17° POSTO A REDDING E BAUTISTA

Le qualifiche del Gran Premio di Australia, disputate questo pomeriggio a Phillip Island, sono durate soltanto tre giri per i piloti del Team GO&FUN Honda Gresini, Alvaro Bautista e Scott Redding: rispettivamente 14° e 12° nella classifica combinata dei primi tre turni di prove libere, entrambi hanno dovuto prendere parte ai 15 minuti della Qualifica 1, che è però stata interrotta da una leggera pioggia subito dopo il loro primo tentativo di giro veloce. Nel suo secondo giro lanciato, Scott Redding ha ottenuto un buon 1’30”280, chiudendo al terzo posto la Qualifica 1 e mancando di un solo decimo di secondo l’ingresso nella decisiva Qualifica 2: il rookie inglese andrà così a schierarsi domani in tredicesima posizione, in quinta fila. Il suo compagno di squadra, Alvaro Bautista, che domani prenderà parte al suo duecentesimo Gran Premio, scatterà dalla sesta fila con il 17° tempo: lo spagnolo nell’unico tentativo a disposizione non è andato oltre 1’30”635, rallentato ancora da problemi di grip al posteriore. ALVARO BAUTISTA (17° - 1'30"635)“Anche oggi ho avuto lo stesso feeling di tutto il fine settimana: non c’è grip al posteriore, non avverto il contatto della gomma con l’asfalto e non posso spingere forte. Sia che utilizzi una gomma nuova o usata, la situazione non cambia. Sinceramente, anche se non fosse arrivata la pioggia ad interrompere la Qualifica 1, non credo che avremmo potuto migliorare e provare ad entrare nella Q2. Purtroppo le gomme che abbiamo a disposizione in questa gara sono molto dure e non riusciamo a farle funzionare. Peccato, questo non è certo il modo migliore per festeggiare i miei 200 Gran Premi, ma queste sono le gare. Domani daremo il massimo, come sempre, anche se ci sarà da soffrire”. SCOTT REDDING (13° - 1'30"280)“Dopo le FP4 ero molto contento perché siamo riusciti a tenere un buon ritmo utilizzando la gomma a mescola dura; in seguito la qualifica non è andata poi così male, anche se in realtà non ho sfruttato tutto il potenziale della gomma morbida. Infatti, nel T1 sono stato più veloce nelle FP4 rispetto alla Q1, nonostante appunto stessi utilizzando la gomma più dura. In più, in qualifica mi sono ritrovato da solo in pista, senza altri piloti davanti a me da prendere come riferimento. Infine, solitamente riesco ad essere più veloce nel mio secondo tentativo, che non ho potuto effettuare per via della pioggia… Per questi motivi sono un po’ deluso: credo che saremmo potuti scendere fino a 1’29”9, o 1’29”8. In ogni caso, adesso sono soddisfatto del set-up della moto: ieri abbiamo sofferto, ma oggi siamo riusciti a tornare in lotta. Adesso siamo già concentrati sulla gara, nella quale proveremo a tornare ad essere la migliore Honda in configurazione Open. Se useremo la gomma dura potremo anche provare a battere Alvaro e alcune altre moto Factory”.

Pubblicato il : 18 Ott 2014