GRAN PREMI DE CATALUNYA - QUALIFICHE - UN'ALTRA GIORNATA DIFFICILE PER SIMEON E BALDASSARRI AL CIRCUIT DE CATALUNYA.

Circuit de Catalunya - Go&Fun

Il Team Federal Oil Gresini Moto2 ha vissuto un’altra giornata difficile oggi sul Circuit de Catalunya, con Xavier Siméon qualificatosi in 21. posizione sullo schieramento del Gran Premio in programma domani con il tempo di 1’48”068. Il pilota belga ha continuato a lamentare gli stessi problemi che aveva già incontrato ieri, ossia una forte mancanza di grip che lo costringe a perdere terreno sia in ingresso che in uscita di curva. Il team continuerà a lavorare domattina nel warm up nella speranza di migliorare, anche se si preannuncia una gara in salita.
 
Sulla Suter del Team Gresini Moto2 Lorenzo Baldassarri ha terminato le qualifiche con il 24° miglior tempo, 1’48”230, rallentato da problemi in accelerazione che si sono manifestati soprattutto in due punti del tracciato. 

XAVIER SIMEON (21° - 1'48"068) “La nostra situazione al momento è molto complicata… purtroppo non riusciamo a sfruttare le gomme che Dunlop sta portando da un paio di gare e fatichiamo più degli altri. Sono molto deluso, perché siamo passati da lottare per le prime posizioni a provare a stare nei primi 20, e questo non è certo il nostro obiettivo. Non so cos’altro dire: siamo progrediti un po’ ogni giorno, ma così hanno fatto anche gli altri e al momento non abbiamo altre idee per tentare di migliorare”. 

LORENZO BALDASSARRI (24° - 1'48"230) “Non sono soddisfatto, siamo ancora nella stessa situazione di ieri, più o meno: abbiamo fatto qualche modifica grazie alla quale abbiamo trovato un po’ più di aderenza, ma in un paio di curve perdo moltissimo tempo in accelerazione e non so spiegare il perché. Ci abbiamo provato in mille modi, ma non riusciamo a trovare un rimedio. Io ho dato il massimo, rischiando anche di cadere, ma ci manca ancora molto: in ogni caso continueremo a lavorare anche domattina nel warm up, provando altre modifiche nella speranza di migliorare”. 

FAUSTO GRESINI “Anche oggi è stata una giornata molto difficile per entrambi i nostri piloti ed è evidente che la situazione va analizzata in maniera approfondita. Ovviamente non ci piace lottare nelle retrovie, quando sappiamo bene quale può essere il nostro potenziale. Domani non possiamo aspettarci grandi risultati: sarà una gara in salita, anche se daremo come sempre il cento per cento. Di positivo c’è che tra qualche giorno, il 19 e 20 giugno, potremo effettuare due giornate di test ad Aragon, nelle quali potremo concentrarci a trovare una soluzione a questi problemi”.

Pubblicato il : 13 Giu 2014