16 Ott 2014

SIMEON INIZIA POSITIVAMENTE LA SFIDA DI PHILLIP ISLAND. BALDASSARRI VELOCE NONOSTANTE UNA CADUTA.

SIMEON INIZIA POSITIVAMENTE LA SFIDA DI PHILLIP ISLAND. BALDASSARRI VELOCE NONOSTANTE UNA CADUTA

Xavier Siméon e il Team Federal Oil Gresini Moto2 hanno completato oggi a Phillip Island le prime due sessioni di prove libere del Gran Premio d’Australia, round numero 15 del Mondiale Moto2: il venticinquenne pilota belga ha continuato a lavorare assieme al team sulla sua Suter partendo dalla base di assetto che aveva dato buoni risultati a Motegi. Utilizzando una nuova gomma fornita per questo appuntamento dalla Dunlop, che non ha però dato i risultati sperati, Siméon ha ottenuto il tempo di 1’34”238, chiudendo la classifica combinata dei due turni in 14. posizione. Sulla Suter del Team Gresini Moto2, Lorenzo Baldassarri ha mostrato subito un buon ritmo chiudendo il turno mattutino nei primi 15 con il tempo di 1’34”651, dopodiché nel pomeriggio non ha avuto la possibilità di migliorarsi, incappando in una caduta mentre utilizzava una gomma a mescola più dura. XAVIER SIMEON (14° - 1'34"238)“Oggi abbiamo effettuato due turni di prove positivi, ricavando buone sensazioni sia al mattino che al pomeriggio. Abbiamo provato la nuova gomma che la Dunlop ha messo a disposizione per questa gara, ma senza riscontrare vantaggi, per cui non sono preoccupato della posizione che occupiamo attualmente. Domani torneremo agli altri pneumatici e so che possiamo migliorare. Stiamo lavorando sulla base trovata a Motegi e con la moto mi trovo bene”. LORENZO BALDASSARRI (23° - 1'34"651)“Sono dispiaciuto, questa mattina ero partito subito molto bene, andando man mano in progressione, ma poi nel pomeriggio la scelta di provare la gomma dura non si è rivelata azzeccata. Appena l’ho montata, ho guidato con attenzione per i primi due giri, poi al terzo giro, appena ho piegato la moto, sono stato lanciato in aria nonostante non avessi ancora preso in mano l’acceleratore. Fortunatamente non mi sono fatto niente, soltanto una piccola storta al piede sinistro. Domani dovremo dimenticare in fretta la caduta e ricominciare a spingere forte, cercando di fare molti giri per riprendere il ritmo”.

Pubblicato il : 16 Ott 2014