11 Ott 2014

SIMEON DECIMO NEL GP DEL GIAPPONE. BUON PASSO DI BALDASSARRI, 17°

SIMEON DECIMO NEL GP DEL GIAPPONE. BUON PASSO DI BALDASSARRI, 17°

Dopo tre gare sfortunate Xavier Siméon e il Team Federal Oil Gresini Moto2 sono tornati a raccogliere punti nel Gran Premio del Giappone disputato oggi a Motegi grazie a una incoraggiante decima posizione. Il pilota belga, partito dalla quarta fila, ha anche provato a inseguire i piloti di fronte a lui, senza però riuscire a replicare il buon ritmo mostrato durante le prove, soprattutto a causa di difficoltà in accelerazione nel primo e quarto settore del tracciato. La prestazione mostrata in Giappone fa comunque ben sperare in vista del prossimo appuntamento, in programma questo fine settimana sul veloce circuito di Phillip Island, in Australia. Sulla Suter del Team Gresini Moto2 l’esordiente Lorenzo Baldassarri si è detto soddisfatto della sua performance in gara: il diciassettenne ha mantenuto un buon ritmo per tutto l’arco della corsa riavvicinandosi alla zona punti con il 17° posto, pur faticando ancora a causa della mancanza di aderenza al posteriore. XAVIER SIMEON (10°)“Oggi in gara mi aspettavo di essere un po’ più veloce, invece ho perso circa due decimi rispetto al ritmo messo in mostra durante le prove: ho faticato molto nelle forti accelerazioni presenti nei settori T1 e T4, mentre negli altri due settori, T2 e T3, avevo una gran moto; riuscivo ad essere competitivo e recuperavo terreno. Peccato, perché i piloti davanti a me invece sono riusciti a fare un piccolo passo in avanti in termini di ritmo e non sono riuscito a riprenderli. Sono comunque contento di essere tornato nella top ten e per i punti raccolti oggi: ovviamente vogliamo di più, ma ripartire da qui dopo diverse gare difficili è una bella sensazione. Rimaniamo concentrati per proseguire in questa direzione nelle prossime gare”. LORENZO BALDASSARRI (17°)“È stata una gara molto importante per me, perché finalmente sono stato in grado di mantenere un buon ritmo dall’inizio alla fine: ho girato quasi sempre sul piede dell’1’52”, andando sopra il muro di 1’53” solo pochi giri. Purtroppo, però, ho sofferto mancanza di grip al posteriore per tutto il weekend e il problema si è fatto sentire anche in gara. Gli altri piloti riescono ad accelerare molto presto, io invece perdo molto terreno in uscita di curva e di conseguenza anche in rettilineo. Ho dato il massimo e sono soddisfatto: adesso cercheremo di risolvere questi problemi perché se ci riusciremo so di poter fare bene e tornare a prendere punti”.

Pubblicato il : 11 Ott 2014