25 Giu 2014

PRIMA INCORAGGIANTE GIORNATA DI PROVE PER SIMEON NELLA 'CATTEDRALE' DI ASSEN

PRIMA INCORAGGIANTE GIORNATA DI PROVE PER SIMEON

Xavier Siméon e il Team Federal Oil Gresini Moto2 hanno iniziato oggi in maniera incoraggiante il weekend del Gran Premio d’Olanda sul circuito di Assen, la ‘Cattedrale’ del motociclismo: il pilota belga ha infatti chiuso la classifica combinata delle prime due sessioni di prove libere a soli sette decimi di secondo dalla vetta, in undicesima posizione con il tempo di 1’38”569. Una prestazione che fa ben sperare dopo le difficoltà vissute negli ultimi due Gran Premi e che conferma il buon lavoro svolto nei test di Aragon la settimana scorsa. Domani Siméon lavorerà sulla moto assieme al team alla ricerca di una maggiore efficacia nel primo settore del tracciato, al momento quello più ostico, nel tentativo di avvicinare ulteriormente gli altri piloti e guadagnare posizioni. Molto più in difficoltà invece Lorenzo Baldassarri, soltanto 30° oggi sulla Suter del Team Gresini Moto2: l’esordiente marchigiano ha lamentato un comportamento nervoso della moto al posteriore e non è riuscito ad andare oltre il tempo di 1’39”973.

XAVIER SIMEON (11° - 1'38"569) “Oggi la situazione è migliorata molto rispetto a quanto visto nelle ultime due gare: ho molta più fiducia e abbiamo meno problemi, di conseguenza i tempi sul giro arrivano con più facilità. Non siamo ancora al cento per cento, ovviamente, ma oggi era importante riprendere un buon passo dopo le recenti difficoltà: oggi abbiamo avuto l’importante conferma che il lavoro svolto nei test di Aragon è stato utile. Per il resto, perdo molto terreno nel T1, ma sono convinto che se riusciremo a progredire in queto settore potremo fare molto bene, perché nel resto del tracciato siamo veloci”.

LORENZO BALDASSARRI (30° - 1'39"973) “Oggi è stata una giornata difficile, meglio voltare pagina e ricominciare da capo domani: ho provato a migliorarmi ma era veramente difficile guidare; anche girando con tempi alti non mi sentivo a mio agio, il posteriore della moto si muove molto e nei trasferimenti di carico va in crisi anche l’anteriore. Adesso analizzeremo tutti i dati con il team e domani proveremo a fare delle modifiche per risolvere questi problemi”.

FAUSTO GRESINI “Con Siméon stiamo intravedendo qualche incoraggiante segno di miglioramento: non siamo molto distanti dai primi e ci manca poco per tornare ad essere veramente competitivi. Ciò ci fa ben sperare in vista delle qualifiche e della gara. Sono invece un po’ preoccupato per la situazione di Baldassarri: al momento Lorenzo è molto lontano e non sta guidando sciolto; ora cercheremo di capire meglio cosa sta succedendo per provare a dargli una mano nella speranza di trovare il giusto set-up”.

Pubblicato il : 25 Giu 2014