27 Giu 2014

NON PAGA LA SCELTA DELLE SLICK PER SIMEON NEL DUTCH TT. GRAN RIMONTA E TOP TEN PER BALDASSARRI

NON PAGA LA SCELTA DELLE SLICK PER SIMEON NEL DUTCH TT. GRAN RIMONTA E TOP TEN PER BALDASSARRI

La scommessa di partire con gomme slick nel Gran Premio d’Olanda corso con condizioni mutevoli della pista non ha pagato per Xavier Siméon e il Team Federal Oil Gresini Moto2: il pilota belga, in difficoltà nei primi giri con l’asfalto rimasto molto bagnato dopo il breve ma violento nubifragio che si è scatenato prima della partenza, sperava infatti che la pista si potesse asciugare rapidamente, ma è stato costretto a rientrare ai box per montare le gomme da bagnato quando la pioggia è ricominciata a cadere dopo pochi giri. Ormai attardato, Siméon ha infine tagliato il traguardo in 25. posizione. Partito con gomme da bagnato, Lorenzo Baldassarri è invece stato protagonista di una grande rimonta dalla 25. posizione sullo schieramento, portando la Suter del Team Gresini Moto2 in nona posizione, suo miglior risultato stagionale dopo il dodicesimo posto colto a Barcellona due settimane fa.

XAVIER SIMEON (25°) “Abbiamo aspettato fino all’ultimo momento prima del via, dopodiché abbiamo deciso di prendere un rischio montando le gomme da asciutto. In quel momento stava smettendo di piovere e sapevo che l’asfalto si sarebbe asciugato in fretta. Purtroppo siamo stati sfortunati, perché dopo soli 4 o 5 giri ha ricominciato a piovere e a quel punto sono stato costretto a rientrare ai box per montare le gomme da bagnato. Sono rientrato in pista per finire la gara davanti ai tanti tifosi belgi che erano venuti a vedermi oggi, ma a quel punto non avevamo più alcuna speranza di ottenere un buon risultato. Il risultato della gara è molto negativo, ma di positivo c’è che durante il weekend abbiamo dimostrato di essere tornati competitivi”.

LORENZO BALDASSARRI (9°) “Sono molto contento perché ho gestito bene una gara difficile: all’inizio mi sentivo molto a mio agio sull’asfalto bagnato e sono riuscito a recuperare tante posizioni; quando la pista è andata via via asciugandosi avrei potuto spingere di più, ma ho preso un bel rischio passando su una zona più bagnata, perdendo terreno su Rabat. Nel finale ho anche provato a riprendere il gruppetto di piloti davanti a me, ma ho preferito non prendere troppi rischi. Sono comunque soddisfatto perché per la prima volta sono entrato nella top ten e ho anche migliorato il risultato ottenuto a Barcellona nello scorso Gran Premio”.

FAUSTO GRESINI “Montando prima del via la gomma da asciutto Siméon ha voluto giocarsi una carta importante: Xavier pensava che la pista si sarebbe asciugata in fretta, ma purtroppo è ricominciato a piovere. Francamente non condivido la sua scelta, ma parlare adesso è facile e comunque sulla moto c’è lui, di conseguenza il team lo ha assecondato in questa scelta. Peccato, per questo motivo lasciamo l’Olanda con un non risultato, quando in realtà nelle prove avevamo dimostrato una buona competitività. Baldassarri era alla sua prima esperienza in gara con l’asfalto bagnato in Moto2 ed è stato molto bravo a raccogliere altri punti, lottando addirittura con Rabat. Questo significa che Lorenzo è in crescita, per cui siamo molto contenti”.

Pubblicato il : 27 Giu 2014