GRAN PREMIO DE ESPANA - QUALIFICHE - QUALIFICHE DIFFICILI PER PRAMAC RACING TEAM.


Il concitato turno delle FP3 ha visto tredici piloti racchiusi in meno di un secondo. Il circuito di Jerez de la Frontera, con le sue curve veloci e rettilinei corti, rende meno gestibile la potenza della Desmosedici.

Andrea Iannone - Pramac Racing - chiude le tre sessioni combinate con il dodicesimo tempo, perdendo per poco più di un decimo di secondo l’opportunità di accedere direttamente alle ambite Q2. Durante l’ultimo turno di prove libere “FP4” servitogli per lavorare sulla gara di domani, il pilota ha migliorato il suo passo ma non è riuscito a ridurre il “gap” sul giro secco rispetto ai piloti del gruppo di testa. Il pilota di Vasto occuperà la quindicesima posizione in griglia.

ANDREA IANNONE (PRAMAC RACING) “Sono positivo per domani, anche se le qualifiche non sono andate come volevo. Sappiamo che questo è un circuito stretto e che la nostra moto fatica a curvare. Nelle FP4 in configurazione gara, riesco a girare più forte ma dopo sei/sette giri, il grip delle gomme cala notevolmente, questo è un problema che viene riscontrato anche dagli altri piloti. Domani durante il warm up proveremo dei setting diversi per avvicinarci il più possibile ai primi. Bisogna aspettare domani per vedere cosa succederà in gara.”

Pubblicato il : 2 Mag 2014