GRAN PREMIO D'ITALIA - QUALIFICHE - COMPLICATA GIORNATA DI QUALIFICHE AL MUGELLO PER BAUTISTA. REDDING VELOCE CON LA RCV1000R.

GRAN PREMIO D'ITALIA - QUALIFICHE - GO&FUN

Non è stata una giornata facile quella vissuta da Alvaro Bautista oggi al Mugello: dopo le buone sensazioni delle prime prove libere di ieri, il pilota spagnolo del Team GO&FUN Honda Gresini ha accusato scarsa fiducia all’anteriore e questa mattina, nel terzo turno di prove libere, non è riuscito a siglare un tempo sufficiente per accedere direttamente alla Qualifica 2 che determina le prime 12 posizioni in griglia.
 
Successivamente, una caduta nel quarto e ultimo turno di prove libere ha costretto Bautista ad affrontare sia la Qualifica 1 - dove è stato comunque autore del miglior tempo in 1’48”312 - e la Qualifica 2 con una sola moto, senza margine per ulteriori errori. Nella QP2 Alvaro ha abbassato il proprio limite di altri due decimi di secondo, scendendo a 1’48”132, chiudendo in undicesima posizione.
 
Ottima la prestazione di Scott Redding, che domani scatterà dalla casella numero 14 in griglia di partenza con il tempo di 1’48”754, a meno di un secondo e mezzo dal tempo della pole position: un rilievo di tutto rispetto su una pista lunga come quella del Mugello, considerato che l’inglese è in sella alla “Production Racer” Honda RCV1000R in configurazione Open.

ALVARO BAUTISTA (11° - 1'48"132) “Non è stata una giornata facile. Prima delle qualifiche, nelle FP4, ho perso l’anteriore in frenata alla curva 4 e sono caduto: di conseguenza mi sono ritrovato con una sola moto a disposizione per affrontare sia la Qualifica 1 che la Qualifica 2, per cui non potevo assolutamente commettere errori e ciò mi ha condizionato un po’. Stiamo faticando abbastanza: dopo la caduta di ieri abbiamo riscontrato alcuni problemi, perciò questa mattina abbiamo provato una modifica importante sulla moto, che però non ha funzionato. Questo pomeriggio siamo perciò tornati al set-up di ieri, ma il mio ritmo non è migliorato; ho bisogno di più fiducia sull’anteriore e lavoreremo sodo domattina nel warm-up per trovare una soluzione che ci consenta di sfruttare bene la gomma anteriore dura, perché con quella soffice perdiamo stabilità”.

SCOTT REDDING (14° - 1'48"754) “Ho fatto un buon tempo e per questo sono molto contento, anche se credo che ci sia ancora un po’ di margine per un ulteriore miglioramento, perché sto ancora imparando le migliori traiettorie da fare con la MotoGP su questa pista; questa mattina ho seguito per qualche giro Valentino, uno specialista del Mugello, ma la realtà è che avendo perso ieri le FP2 non ho potuto girare molto. In ogni caso, è positivo anche il fatto che il mio miglior giro in qualifica lo abbia fatto da solo; mi dispiace soltanto che Hayden non possa correre, perché sarebbe stato bello un confronto con Nicky, che è sempre molto forte in qualifica. Domani si prospetta una gara molto lunga e dura anche per il fisico; in ogni caso le gomme sembrano funzionare bene: probabilmente useremo la media all’anteriore e la dura al posteriore”.

FAUSTO GRESINI “Alvaro ha vissuto una giornata difficile: non abbiamo migliorato come avremmo voluto e la scivolata nelle FP4 ha probabilmente influito. Siamo in ritardo con il programma di lavoro sul set-up e ciò ovviamente ci ha penalizzato anche durante le qualifiche; in più, due cadute incidono anche in termini di fiducia nella guida. Sarà una gara in salita, senza dubbio. Scott invece è stato molto incisivo e sono molto contento del tempo che è riuscito ad ottenere: domani può ambire a un buon piazzamento e lottare con le altre moto in configurazione Open, anche se il nostro obiettivo rimane sempre lo stesso, ossia essere la migliore Honda RCV1000R”.

Pubblicato il : 30 Mag 2014