GRAN PREMIO D'ITALIA - PROVE LIBERE - BUON RITMO DI BAUTISTA NEL PRIMO GIORNO DI PROVE LIBERE DISTURBATO DALLA PIOGGIA.


Una leggera pioggia pomeridiana ha limitato l’attività in pista nel primo giorno di prove libere al Mugello, dove si corre questo fine settimana il Gran Premio d’Italia: l’asfalto umido non ha infatti consentito ai piloti di proseguire anche nella seconda sessione del pomeriggio il lavoro impostato al mattino. A fine giornata la classifica è perciò rimasta quella stabilita durante la mattinata, con i piloti del Team GO&FUN Honda Gresini, Alvaro Bautista e Scott Redding, rispettivamente in nona e diciottesima posizione.
 
A prescindere dalla posizione in classifica, Alvaro Bautista è soddisfatto del lavoro svolto nel primo turno, nonostante una caduta nelle fasi finali causata da Karel Abraham, che procedeva lento in traiettoria alla Bucine, la veloce curva che immette sul rettilineo di arrivo. Lo spagnolo, che non ha così potuto migliorare ulteriormente i propri tempi, ha avvertito le stesse buone sensazioni riscontrate a Le Mans ed è perciò fiducioso in vista della giornata di domani. Nel pomeriggio, Bautista ha percorso soltanto qualche giro per uno “shake down” sulla moto con cui era caduto al mattino.
 
Il suo compagno di squadra, Scott Redding, non è invece sceso in pista nel secondo turno, mentre al mattino si è concentrato ad imparare al meglio la pista - sulla quale aveva comunque già effettuato un test in sella a una MotoGP nel 2012 - e a stabilire il miglior feeling con la sua Honda RCV1000R. L’inglese ha ottenuto un miglior tempo di 1’50”440.

ALVARO BAUTISTA (9° - 1'49"030) “Questa mattina mi sono trovato subito a mio agio sulla moto: abbiamo provato diverse soluzioni al posteriore alla ricerca di un miglior grip, ma in generale sono contento perché sono riuscito a tenere un buon ritmo. Negli ultimi due anni qui al Mugello ho sempre faticato, quest’anno invece ho buone sensazioni, più o meno come è successo a Le Mans due settimane fa; significa che le modifiche provate nei test post-gara di Jerez funzionano anche qui, e ciò è confortante. Oggi avrei sicuramente potuto ottenere un rilievo cronometrico migliore, perché nel giro in cui sono caduto stavo migliorando i miei tempi in ogni settore: sono un po’ deluso per l’accaduto, perché Abraham stava procedendo lento in un punto pericoloso, per evitarlo sono stato costretto a piegare di più la moto, che ha perso aderenza e mi ha lanciato in aria. Avrei potuto farmi male, ma fortunatamente è andata bene. Dovremo riparlare di questo argomento. Nel pomeriggio le condizioni della pista non permettevano di fare alcuna prova e ho percorso soltanto qualche giro per verificare che funzionasse tutto sulla moto con cui ero caduto al mattino”.

SCOTT REDDING (18° - 1'50"440) “Questa mattina il primo turno di prove libere non è andato male: per me è stato più facile rispetto ad altre occasioni imparare la pista perché ci avevo già girato in sella a una MotoGP. I miei tempi sul giro sono stati sempre tutti molto vicini e credo che il limite fosse rappresentato dalla gomma anteriore morbida: l’anteriore spingeva molto in entrata di curva e perdevo terreno soprattutto nei settori 1 e 3. Avrei voluto provare la gomma anteriore più dura nel pomeriggio, ma non è stato possibile, per cui lo faremo domani. In programma abbiamo anche alcune prove sul bilanciamento della moto”.

FAUSTO GRESINI “Purtroppo, a causa della caduta nelle fasi finali del primo turno, Bautista non ha potuto migliorare il proprio tempo sul giro, ma siamo consapevoli di avere un buon potenziale perché oggi Alvaro è stato subito veloce appena entrato in pista. Possiamo migliorare e speriamo che domani il meteo ci aiuti a dimostrarlo. Ciò vale anche per Scott, che oggi ha preso confidenza con la moto su un tracciato su cui è sempre andato molto forte, individuando già assieme al team alcuni aspetti su cui intervenire nella giornata di domani nell’obiettivo di progredire”.

Pubblicato il : 29 Mag 2014