GIORNATA POSITIVA PER IL TEAM GO&FUN HONDA GRESINI MALGRADO LA CADUTA DI BAUTISTA


La caduta di Alvaro Bautista sul finale di giornata, prima che arrivasse il consueto acquazzone, ha in parte rovinato la giornata del Team GO&FUN Honda Gresini.  Alvaro Bautista fino a quel punto aveva la vorato con buon profitto con le nuove sospensioni Showa trovando soluzioni molto interessanti. Purtroppo alla curva 5 ha perso il controllo dell’anteriore che si è chiuso improvvisamente venendo proiettato violentemente contro gli air fence. Conseguenza della caduta un trauma contusivo al 4° e 5° dito della mano sinistra ed un trauma distorsivo al ginocchio destro. Domani mattina verrà fatta una verifica sulla possibilità di scendere pista nella giornata conclusiva dei test. Grandi progressi  per l’australiano Bryan Staring che ha iniziato a interpretare con buon profitto, giro dopo giro,  la pista di Jerez. Il suo processo di crescita sta volgendo al termine dimostrando di avere le potenzialità per stare al passo con i migliori della CRT. 

Alvaro Bautista (1’ 40” 686 giri 35) “La caduta non ci voleva perché stavamo portando avanti con buon profitto il lavoro sulle sospensioni Showa. Le nuove soluzioni adottate si sono dimostrate valide ma la caduta non ci ha permesso di continuare il lavoro programmato. Peccato, ma la sola e magra consolazione è che comunque il lavoro si sarebbe interrotto per l’arrivo della pioggia. Purtroppo con la caduta mi sono procurato una contusione a due dita della mano sinistra ed una distorsione al ginocchio destro andando a finire sotto gli air fence con la gamba destra e tutto ciò potrebbe mettere in forse l’ultima giornata di test. Domani mattina verificheremo con i dottori della Clinica Mobile la mia condizione e poi decideremo.” 

Bryan Staring   (1’ 42” 107  giri 39) “Sono veramente felice perché ho fatto notevoli progressi rispetto ad ieri. La squadra mi ha aiutato molto ed io ho cercato di interpretare al meglio i loro consigli e questo mi ha permesso di fare segnare un buon tempo sul giro ma soprattutto di avere un buon passo. Devo anche ammettere che l’apprezzare moltissimo il tracciato di Jerez che ritengo sia tra i più belli al mondo mi abbia dato un’ulteriore spinta. Adesso devo confermare quanto fatto oggi per poter dimostrare a tutti ed a me stesso il mio vero potenziale.”

Pubblicato il : 23 Mar 2013