13 Lug 2014

DUE CADUTE E UN SOLO PUNTO PER LO JUNIOR TEAM GO&FUN MOTO3 IN GERMANIA

DUE CADUTE E UN SOLO PUNTO PER LO JUNIOR TEAM GO&FUN MOTO3 IN GERMANIA

Lo Junior Team GO&FUN Moto3 ha conquistato un solo punto nel Gran Premio di Germania disputato oggi sul circuito del Sachsenring, in una gara nella quale purtroppo non sono state rispettate le aspettative della vigilia. Niccolò Antonelli si è ritirato a tre giri dalla fine mentre era in lotta per la sesta posizione: il diciottenne romagnolo, che scattava dalla quarta fila, ha battagliato per tutta la gara nel gruppetto all’inseguimento dei primi cinque piloti - Miller, Binder, Masbou, Marquez e Kent, poi giunti all’arrivo in questo ordine; portatosi al comando del gruppetto nelle fasi finali, l'entrata in folle del cambio lo ha costretto a un’escursione fuori pista alla curva 1, in seguito alla quale è caduto e non è potuto ripartire. Complice una scivolata al primo giro causata da un contatto con Brad Binder, Enea Bastianini è invece giunto al traguardo in 15. posizione: scattato bene dalla decima piazza il sedicenne riminese si trovava in settima posizione quando Binder ha allargato la traiettoria all’ultima curva urtando il braccio sinistro di Enea, che ha perso aderenza all’anteriore ed è caduto. Rientrato in pista trentesimo e molto attardato, Enea è comunque riuscito a compiere una bella rimonta e a raccogliere un punto. NICCOLO' ANTONELLI (Rit.)“Già a metà gara avevo provato a portarmi al comando del gruppetto e ad allungare: ci stavo riuscendo, perché avevo già 7-8 decimi di vantaggio, ma il cambio è entrato in folle e gli altri piloti si sono riavvicinati. Negli ultimi giri ci ho riprovato: sono tornato in testa, ma alla prima curva è entrata nuovamente la folle e non ho potuto evitare di andare dritto. Nella via di fuga sono caduto e non sono riuscito a ripartire. Mi dispiace perché potevamo tranquillamente portare a casa il sesto posto”. ENEA BASTIANINI (15°)“Purtroppo anche questa volta non ho finito il primo giro… è un vero peccato perché sono convinto che sarei potuto rimanere assieme ai primi. Eravamo all’ultima curva quando Binder è andato largo e mi ha urtato il braccio sinistro, facendomi perdere aderenza all’anteriore. Sono comunque riuscito a tenere accesa la moto e a ripartire: il braccio mi faceva male e non riuscivo a spingere al massimo in frenata, ma ho recuperato diverse posizioni conquistando un punto. Meglio di niente… Adesso guardiamo avanti”.FAUSTO GRESINI“Sono arrabbiato, oltre che deluso: oggi entrambi i nostri piloti avevano un buon potenziale, ma anche questa volta non abbiamo raccolto quasi nulla. Da una parte Enea è stato urtato da un altro pilota, mentre dall’altra a Niccolò è entrata la folle: la realtà è che ancora una volta non siamo riusciti a concretizzare. Peccato, sono amareggiato”.

Pubblicato il : 13 Lug 2014