25 Ott 2014

BAUTISTA TORNA NELLA TOP TEN NELLE QUALIFICHE DI SEPANG. BUON PASSO DI REDDING NELLE FP4

BAUTISTA TORNA NELLA TOP TEN NELLE QUALIFICHE DI SEPANG. BUON PASSO DI REDDING NELLE FP4

Il pilota del Team GO&FUN Honda Gresini Alvaro Bautista scatterà dalla prima casella della quarta fila nel Gran Premio della Malesia in programma domani: lo spagnolo ha infatti conquistato il decimo tempo nelle qualifiche disputate questo pomeriggio a Sepang, siglando dapprima il miglior tempo nella Q1 in 2’01”818, che gli ha aperto le porte della Q2, chiudendo in seguito la giornata con il crono di 2’02”294. Il risultato di Bautista segna un leggero miglioramento rispetto alle performance in qualifica degli ultimi Gran Premi; Alvaro in ogni caso ha continuato ad accusare in sella alla sua Honda Rc213V gli stessi problemi di grip al posteriore che lo stanno rallentando da diverso tempo. Ad aiutarlo, domani in gara, potrebbe arrivare la pioggia: ieri, in condizioni di full wet, lo spagnolo ha infatti ricavato sensazioni abbastanza buone. Il suo compagno di squadra, Scott Redding, scatterà dalla diciassettesima posizione: il rookie inglese non ha ottenuto il risultato sperato in qualifica, non essendo riuscito a sfruttare alcuna scia sui rettilinei, ma rimane fiducioso in vista della gara potendo contare sul buon passo messo in mostra nelle FP4. L’unico interrogativo rimane per Scott la scelta della gomma da utilizzare, se l’opzione soffice oppure quella a mescola più dura. ALVARO BAUTISTA (10° - 2'02"294)“Abbiamo ottenuto la decima posizione nella Qualifica 2, ma c’è da considerare che due piloti non hanno potuto parteciparvi per problemi fisici, per cui possiamo dire che la nostra situazione è rimasta la stessa delle gare precedenti. In particolare, il mio feeling con la moto è rimasto invariato: continuiamo a faticare con il grip al posteriore ed è come se la gomma posteriore non riuscisse a lavorare correttamente. Ci troviamo di fronte ad un altro fine settimana difficile: anche con le alte temperature, la situazione è sempre la stessa, come a Phillip Island; lavoriamo sempre tanto, ma senza trovare una soluzione. Ieri sul bagnato avevo sensazioni abbastanza buone, quindi potrebbe essere positivo per noi se domani dovesse piovere in gara; l’importante è che non ci siano condizioni miste, con la pista che va asciugandosi, altrimenti saremmo di nuovo in difficoltà”. SCOTT REDDING (17° - 2'02"874)“Le qualifiche non sono andate bene: nelle FP4 ho ottenuto buoni tempi, per cui i miei rivali nella Q1 hanno provato a seguirmi e per me è stato impossibile prendere una scia. Aoyama, per esempio, è riuscito ad essere di circa 8 decimi più veloce di me sfruttando la scia. Per questo, in seguito non ho voluto trainare altri piloti; anche a me sarebbe servita una scia perché non ho una buona velocità massima in rettilineo, ma non ho avuto la possibilità di sfruttarne. Di conseguenza, è stato difficile compiere più giri; di fatto, ne ho fatto soltanto uno buono. Sono quindi dispiaciuto del risultato delle qualifiche, anche se in realtà nelle FP4 è andata molto bene: adesso dovremo soltanto scegliere quale gomma utilizzare domani. Con quella morbida riusciamo ad ottenere tempi sul giro migliori, ma è anche vero che le condizioni del tracciato cambiano continuamente a seconda delle temperature. La gomma dura potrebbe rivelarsi valida sulla distanza, mentre quella morbida potrebbe essere utile per prendere margine all’inizio e poi gestire provando ad essere costanti. In ogni caso, in questo momento è difficile fare una scelta; vedremo domani”. FAUSTO GRESINI“La situazione, per quanto riguarda Alvaro, è rimasta invariata rispetto alle ultime gare: rimangono problemi di grip al posteriore che non gli consentono di essere veloce, per cui la posizione in qualifica è sempre più o meno la stessa. Se non altro, siamo riusciti ad entrare nella Qualifica 2 e domani scatteremo dall’inizio della quarta fila, col decimo tempo. Confidiamo sempre nel recuperare posizioni in gara e ottenere così il miglior risultato possibile. Se pioverà, inoltre, una condizione di ‘full wet’ potrebbe aiutarci. Scott ha avuto difficoltà in qualifica, non avendo potuto sfruttare le scie in rettilineo, ma ha mostrato un ottimo passo durante la mezz’ora delle FP4, perciò un buon risultato e il primato tra le Honda RCV1000R domani rimane sicuramente alla sua portata”.

Pubblicato il : 25 Ott 2014