8 Nov 2014

A VALENCIA BAUTISTA E REDDING PARTONO DALLA QUINTA FILA

A VALENCIA BAUTISTA E REDDING PARTONO DALLA QUINTA FILA

Le Honda di Alvaro Bautista e Scott Redding scatteranno domani dalla quinta fila dello schieramento nell’ultimo Gran Premio della stagione 2014, sul circuito Ricardo Tormo di Valencia. I piloti del Team GO&FUN Honda Gresini hanno infatti ottenuto rispettivamente il 3° e il 4° miglior tempo nella Qualifica 1, il che significa che occuperanno la tredicesima e la quattordicesima posizione in griglia. Autore di 1’32”160, Bautista ha mancato l’ingresso alla decisiva Qualifica 2 per meno di due decimi di secondo: lo spagnolo, rallentato da problemi di grip al posteriore, ha di fatto replicato il rilievo cronometrico fatto segnare nel corso delle prove libere, a riprova delle difficoltà a sfruttare gli pneumatici sul singolo giro veloce. Il suo compagno di squadra, Scott Redding, ha chiuso la Qualifica 1 con il tempo di 1’32”315, risultando ancora una volta il migliore tra i piloti in sella alla Honda RCV1000R in configurazione Open. L’esordiente inglese continuerà a lavorare insieme al team per migliorare il comportamento dell’avantreno della sua moto in vista della gara. ALVARO BAUTISTA (13° - 1'32"160)“Il nostro problema, come al solito, è la mancanza di grip al posteriore: è come se la gomma posteriore non andasse mai in temperatura e di conseguenza non riesco mai a spingere forte. Appena ci provo perdo aderenza, guidare così è veramente difficile. Abbiamo raggiunto il limite per quanto riguarda il passo che potremo tenere in gara e scendere sotto quei tempi sul giro non è possibile, perché appena provo a forzare perdo continuamente il controllo del retrotreno. È frustrante, ma del resto è lo stesso feeling che sto riscontrando da tempo, soprattutto nella seconda metà della stagione. Domani ci aspetta un altro Gran Premio lungo e difficile: darò il massimo e cercherò di godermi la mia ultima gara con la Honda”. SCOTT REDDING (14° - 1'32"315)“Sono contento perché anche oggi, come ieri, siamo stati molto costanti e in grado di mantenere sempre un buon ritmo. In più ho ottenuto il mio miglior tempo in qualifica da solo, e questo è importante perché ci avviciniamo alla gara consapevoli che posso essere veloce anche senza riferimenti davanti a me. Stiamo soltanto continuando a soffrire un po’ con l’avantreno: con la gomma anteriore soffice in qualifica mi sono trovato un po’ in difficoltà. Domani dovremo scegliere quale gomma anteriore utilizzare, se quella a mescola dura oppure morbida; la decisione dipenderà molto dalle temperature”.

Pubblicato il : 8 Nov 2014